Cancellazione Protesti: Approfondimento

REGIO DECRETO 21 dicembre 1933, n.1736 Disposizioni sull'assegno bancario, sull'assegno circolare e su alcuni titoli speciali dell'Istituto di emissione, del Banco di Napoli e del Banco di Sicilia. (GU n. 300 del 29-12-1933)

  • TITOLO I - Dell'assegno bancario
  • Capo I - Della emissione e della forma dell'assegno bancario.
  • Capo II - Del trasferimento.
  • Capo III - Dell'avallo.
  • Capo IV - Della presentazione e del pagamento.
  • Capo V - Dell'assegno bancario sbarrato, dell'assegno bancario da accreditare, dell'assegno bancario "non trasferibile", e dell'assegno turistico.
  • Capo VI - Del regresso per mancato pagamento.
  • Capo VII - Dei duplicati.
  • Capo VIII - Delle alterazioni.
  • Capo IX - Dell'ammortamento.
  • Capo X - Della prescrizione.
  • Capo XI - Disposizioni generali.
    • TITOLO II Dell'assegno circolare
    • Art. 82.
      L'assegno circolare e' un titolo di credito all'ordine emesso da un istituto di credito a cio' autorizzato dall'autorita' competente, per somme che siano presso di esso disponibili al momento dell'emissione, e pagabile a vista presso tutti i recapiti comunque indicati dall'emittente. L'istituto autorizzato ad emettere assegni circolari e' tenuto a costituire in conformita' delle leggi speciali, a garanzia dei medesimi una cauzione sulla quale i portatori dei titoli hanno privilegio speciale [117].
    • Art. 83.
      L'assegno circolare contiene: 1) la denominazione di "assegno circolare" inserita nel contesto del titolo; 2) la promessa incondizionata di pagare a vista una somma determinata; 3) l'indicazione del prenditore; 4) l'indicazione della data e del luogo nel quale l'assegno circolare e' emesso; 5) la sottoscrizione dell'istituto emittente. Il titolo mancante di alcuno dei suddetti requisiti, non vale come assegno circolare.
    • Art. 84.
      Il possessore decade dall'azione di regresso, se non presenta il titolo per il pagamento entro trenta giorni dall'emissione [45]. L'azione contro l'emittente si prescrive nel termine di tre anni dalla emissione. La girata a favore dell'emittente estingue l'assegno.
    • Art. 85.
      L'istituto puo' affidare l'emissione di assegni circolari muniti del suo visto ad un banchiere [77] suo corrispondente, il quale deve firmare l'assegno come rappresentante dell'istituto.
    • Art. 86.
      In quanto non siano incompatibili con la natura dell'assegno circolare o non siano derogate dalle norme della presente legge, sono applicabili all'assegno circolare le disposizioni della cambiale relative alla girata, al pagamento, al protesto, al regresso, alla prescrizione, nonche' quelle relative ai titoli con firme false o di persone incapaci, e alle sottoscrizioni; ed anche quelle dell'assegno bancario sbarrato [40] da accreditare [42], non trasferibile [43] e turistico [44]. Nella procedura di ammortamento dell'assegno circolare si applicano le disposizioni degli artt. 69 e 74, con le seguenti modificazioni. Il ricorso deve essere fatto al presidente del tribunale del luogo in cui sia uno stabilimento dell'istituto emittente o al pretore del luogo in cui il ricorrente ha domicilio [81]. La notificazione del decreto deve essere fatta ad uno dei piu' vicini stabilimenti dell'istituto, il quale, a spese del ricorrente, ne dara' subito comunicazione a tutti i recapiti presso i quali l'assegno e' pagabile. L'eventuale opposizione deve essere proposta, con citazione da notificarsi al ricorrente ed al rappresentante dell'istituto, dinanzi al tribunale che ha emesso il decreto o, nel caso di decreto emesso dal pretore, dinanzi al tribunale nella cui giurisdizione e' compresa la pretura. La denuncia di smarrimento non rende responsabile l'istituto che paga l'assegno circolare al detentore prima della notificazione del decreto. Parimenti la notificazione del decreto non rende responsabile l'istituto qualora il pagamento del titolo venga effettuato presso uno stabilimento o un recapito al quale, per fatto non imputabile all'istituto, non sia ancora pervenuta la notizia del decreto. Nel caso di smarrimento, distruzione o sottrazione di un assegno circolare emesso con la clausola "non trasferibile" non si fa luogo alla procedura di ammortamento, ma il prenditore ha diritto di ottenere, dopo venti giorni dalla denuncia, il pagamento dell'assegno presso la filiale alla quale fu fatta la denuncia.
    • TITOLO III Dei titoli speciali dell'Istituto di emissione
  • Capo I - Del vaglia cambiario
  • .
  • Capo II - Dell'assegno bancario libero.
  • Capo III - Dell'assegno bancario piazzato.
    • TITOLO IV Dei titoli speciali del Banco di Napoli e del Banco di Sicilia
  • Capo I - Del vaglia cambiario.
  • Capo II. - Dell'assegno di corrispondenti.
  • Capo III. - Della fede di credito.
  • Capo IV - Della polizza notata del Banco di Napoli.

  • Cancellazione Protesti: Menu

    Cancellazione Protesti

    Informazioni, modulistica e normativa sulla cancellazione dei protesti

    Titoli Cambiari Titoli Cambiari
    Cambiale Tratta Cambiale Tratta
    Pagherò Vaglia Cambiario Pagherò o Vaglia Cambiario
    Requisiti Titoli Cambiari Requisiti dei titoli cambiari
    Avallo Avallo
    Girata Girata
    Protesto Protesti
    Elenco dei protesti Registro informatico dei protesti
    Visure e certificati di esistenza protesto Visure e certificati protesti
    Cancellazione dall'elenco dei protesti Cancellazione protesti cambiali
    Annotazione avvenuto pagamento Annotazione avvenuto pagamento
    Privacy e diritti del protestato Privacy e Registro Informatico dei Protesti
    Cancellazione protesto assegno Cancellazione protesti assegni
    Pagamento tardivo assegni iscrizione al CAI Pagamento tardivo assegni: iscrizione al CAI
    Leggi e Norme relative ai titoli cambiari e ai protesti Normativa
    Modulistica Modulistica
    Dove rivolgersi: Uffici Protesti delle Camere di Commercio Dove rivolgersi
    Leggi e Norme relative ai titoli cambiari e ai protesti Banche e finanziamenti
    Dove rivolgersi: Uffici Protesti delle Camere di Commercio Apertura conto corrente a protestato